La stagione 2008 sarà ricordata come una fra le più regolari degli ultimi anni, con temperature in linea con le medie del periodo e con una piovosità moderata e regolare.
Le discrete precipitazioni piovose e nevose, soprattutto nei mesi invernali, hanno infatti contribuito a riequilibrare in buona parte le risorse idriche, in qualche caso segnate dalla siccità degli anni precedenti.
Da un inverno mediamente mite siamo passati ad un ritorno al freddo nel mese di marzo fino ai primi di aprile. Il germogliamento delle viti è stato normale mentre la fioritura è stata disturbata dalla pioggia e dalle basse temperature. Questi fattori hanno favorito un naturale diradamento dei grappoli.
L’arrivo delle temperature calde di maggio ha poi riportato le vigne alle normali condizioni di vegetazione con la Garganega in pre-fioritura e le varietà precoci in fioritura.
Lo sviluppo e la maturazione dei grappoli – spargoli e di buona qualità si è mantenuta regolare e in linea con le medie di stagione.
Le precipitazioni abbondanti di giugno hanno in generale favorito la vegetazione, mentre i danni da parassiti nella zona del Soave sono stati esigui.
Da un punto di vista qualitativo i grappoli di Garganega erano leggermente più allungati e con acini differenziati. Lo stato fisiologico delle uve era ottimale al momento della raccolta, iniziata a metà settembre.

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